I pipistrelli di Anna

A tu per tu. Racconti, curiosità ed esperienze personali...

I pipistrelli di Anna

Storia di una convivenza felice

Anna Conti è una signora che vive a Lerca (frazione di Cogoleto), in Liguria. Abita all’ultimo piano di un condominio; sopra la finestra della sua camera c’è una fessura che conduce in una piccola intercapedine posta tra il soffitto della camera e il tetto. Da anni l’intercapedine è abitata da una piccola colonia di pipistrelli, e la signora li ha sempre tollerati senza problemi.

Nel 2011 alcuni calabroni hanno costruito il nido nella stessa intercapedine dei pipistrelli, con la duplice conseguenza di impaurire Anna (che rischiava concretamente di trovarseli in casa) che di recare danno ai pipistrelli. Col tempo il fastidio è aumentato, fino a che le dimensioni del nido dei calabroni sono diventate tali che gli insetti (più di 200) arrivavano ad aggredire i pipistrelli (come dimensioni, un pipistrello non è molto più grande e non è certo dotato di un pungiglione velenoso). La signora, decisamente preoccupata, non sapeva che fare, finché, trovato un pipistrello morto, probabilmente a causa delle punture degli insetti, si è decisa a rivolgersi a un chirotterologo.

Effettuato un sopralluogo e analizzata bene la situazione, hanno cercato di trovare più di una soluzione (ecologica al 100%) per combattere i calabroni senza infastidire i pipistrelli. È stata (ed è ancora in parte) una dura lotta, ma la signora Anna è riuscita a limitare notevolmente il numero di calabroni, evitando alla “sua” colonia di pipistrelli un trasloco forzato.

Riguardo a questa storia, possiamo considerare che:

- Anna si è follemente innamorata dei “suoi” pipistrelli: li sente “chiacchierare” nell’intercapedine, e dice che la sera, prima di uscire per la caccia, sembrano delle ragazze che si truccano prima di uscire... poi flap flap flap... uno, due, tre...
Una volta, uno che era in difficoltà l'ha "chiamata" perché gli aprisse la tapparella. Ogni tanto Anna registra le loro voci per riascoltarle (inviando qualche file audio ai chirotterologi del Museo di storia naturale di Firenze);

- gli altri condomini sono strafelici della crociata di Anna in difesa dei pipistrelli e fanno il tifo per lei.

E pensare che fino a qualche anno fa era impensabile posizionare anche solo una bat box in un condominio a causa di chissà quali presunti danni causati dai pipistrelli.

Commenti

Vi ringrazio, carissime...

Vi ringrazio, carissime...
E' difficile combattere i calabroni in situazioni come quelle... non potendo usare l'insetticida... Alcune ditte di disinfestazione che avevo interpellato si sono rifiutate in modo categorico: "Troppo pericoloso... o l'insetticida o niente..." Mi sono rifiutata di usare l'insetticida... avrei fatto una strage di pipistrelli...
E invece i calabroni si possono combattere anche SENZA INSETTICIDA...
La lotta è stata di tipo "meccanico"... ma efficace... con i consigli dei chirotterologi ho preparato e sistemato delle trappole per i calabroni...
Quest'anno i calabroni hanno provato a farsi vivi... ma li ho subito intrappolati... Per il momento non ne girano...
I pipistrelli sono in buona salute... :-)
Ciao a tutti da Anna

No no... Niente insetticida!

No no... Niente insetticida!
Sono riuscita a risolvere con sana e paziente lotta meccanica...

Con l'insetticida avrei fatto una carneficina di quelle povere bestiole... D'estate ho infatti una colonia di femmine con cuccioli... Inoltre non avrei potuto rimuovere i loro corpicini dall'intercapedine... Brrrr...
Per fortuna sono sani e salvi!
D'inverno non so quanti bat ospiti ho... ma qualcuno c'è: l'altra volta uno si è svegliato e ha cantato Jingle Bells ;;;-) Penso che fosse contento perché il condominio ha acceso i termosifoni che sono proprio sotto l'intercapedine.... :-DDD Furbastro! ;-)
Ciao da Anna

Cara Anna, ho il tuo stesso

Cara Anna, ho il tuo stesso problema. Non posso usare l'insetticida perchè nei pressi del nido di calabroni vi sono molti rifugi di pipistrelli. Un anno ho risolto il problema bruciando di notte il nido dei calabroni (pipistrelli fuori e calabroni nel nido). Forse un po' crudele essendo insetti impollinatori ma la convivenza era impossibile! Il problema l'ho risolto ma ogni estate i calabroni ritornano e fanno il nido quasi sempre nello stesso posto. Come posso fare per farli desistere?

Ciao!

Ciao!
Ciao Gianluca! Ho usato il cosiddetto "vischio"... Si compra nei negozi di articoli per piante e per animali... Lo vendono in tubetti come "colla per topi".... Si tratta di una colla appiccicosissima... ma priva di veleni... E' ovvio che bisogna usarlo con ASSOLUTA CAUTELA... Per evitare di invischiare i pipistrelli...
Sono riuscita ad invischiare più di 200 calabroni mettendo le trappole di giorno, quando i pipistrelli erano a nanna e i calabroni attivi... Scrollando la tapparella (e tenendo ovviamente la finestra ben chiusa) i calabroni si inferocivano, cercavano di pungermi ma si "stampavano" contro il vetro della finestra... e cadevano in una scatola piena di vischio... Si invischiavano, chiamavano aiuto... e altri calabroni si invischiavano... Nel mio caso: sono riuscita a farli cadere in trappola scrollando la tapparella... Tu forse dovrai trovare un altro sistema... Ad esempio: in alcuni casi cadono nelle trappole con getti di acqua gelata (devi usare quegli spruzzatori potenti che si usano per le piante)... Mi hanno detto anche che sono attratti dalla birra rancida e dal miele... ma i miei calabroni erano furbi e hanno snobbato queste esche....
Prima che tramonti il sole: si butta via la scatola contenente i calabroni o la si copre per evitare che si invischino i pipistrelli... E' stato un metodo crudele per i poveri calabroni... ma è stato efficace... anche se lungo e faticoso...
Se i calabroni vogliono ritornare: bastone cui ci leghi un poco di scottex invischiato... Sporchi con un pochino di colla l'ingresso del nido dei calabroni... I calabroni NON si invischiano o si invischiano pochissimo... L'importante è che entrino nel loro nido in costruzione con le zampette sporche... E' ovvio che il metodo di sporcare l'ingresso lo puoi fare solo se di calabroni ce ne sono pochi... altrimenti rischi l'attacco...
Come ho fatto a trovare questo metodo? Ho adattato alcune idee che mi hanno dato i chirotterologi (graaaazie!!!! :-)) e poi ho contattato alcuni apicultori... I calabroni infatti mangiano le api....
Spero di esserti stata di aiuto! Ciao da Anna

Pagine

Aggiungi un commento

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
This question is for testing whether or not you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.